giovedì 19 febbraio 2015

Corso accompagnamento alla nascita

In partenza il sabato mattina il corso pre-parto della durata di 8 incontri, per tutte le mamme e i papà a partire dalla 25 settimana.
Credi di sapere tutto sulla gravidanza?
Il parto si costruisce nei 9 mesi
Conosci tuo figlio? Cosa fa tutto il giorno nella tua pancia? Incentiva il suo sviluppo.
Mamma e Papà impariamo a muoverci insieme
Mamma al parto ti aiuto io, ascoltaTI e ascoltaMI
Papà sai cosa fare durante le doglie?
E' nato.. e allora?
Per il programma completo e infrmazioni contattami 3498885899 o martich@alice.it


Altro corso di baby massage


mercoledì 19 novembre 2014

Puerperio: il supporto viene dall’ ostetrica

Il puerperio, ovvero i 40 giorni che seguono la nascita, sono un periodo delicato della vita di una donna. Il cambiamento è all’ordine del giorno: cambiano i ritmi, cambiano le abitudini, cambiano le sensazioni, cambia il corpo e cambiano i pensieri.

E’ un momento di stravolgimento della vita precedente: c’è un prima fatto di coppia, di notti serene e casa ordinata, di tempo libero e serate con gli amici; e c’è un adesso, fatto di pannolini e poppate, di umore nero o tempi risicati anche per una doccia figuriamoci per stirare le camicie e cucinare cenette da chef, un adesso fatto però anche di amore e scoperte, di coccole e facce buffe, di famiglia.

In un momento tanto delicato spesso c’è bisogno di un supporto adeguato che non bisogna vergognarsi di cercare. L’ ostetrica è il professionista che meglio può rispondere alle esigenze e ai dubbi di una neo-mamma. Infatti questo operatore è formato per assistere e consigliare la donna durante tutto il percorso nascita e fino ad un anno di vita del bambino. Conosce approfonditamente la fisiologia del puerperio e l’allattamento ed è in grado di fornire il supporto migliore in caso di problemi della lattazione.

L’ ostetrica aiuta e consiglia la donna in merito ai disturbi che possono insorgere durante il puerperio, fornendo informazioni adeguate e complete affinché la neo-mamma possa compiere scelte informate in merito alla sua salute.

L’ ostetrica inoltre fornisce informazioni riguardanti la ripresa dei rapporti sessuali dopo il parto, la contraccezione in allattamento e la riabilitazione perineale.

Per quanto riguarda la cura del neonato, l’ ostetrica è il professionista che meglio ne conosce la fisiologia e pertanto può supportare la coppia nel delicato compito della genitorialità consapevole, fornendo tutte le informazioni necessarie a rispondere alle domande che possono sorgere nei genitori in merito alla gestione del loro bambino.

L’ostetrica inoltre organizza gruppi di supporto all’allattamento in cui le donne e i loro bambini possono trovare supporto competente, ascolto e compagnia; gruppi di riabilitazione del pavimento pelvico per conoscere meglio il proprio corpo e ridurre alcuni fastidiosi disturbi che possono comparire dopo il parto; gruppi di consapevolezza corporea e massaggio infantile.

Esistono anche ostetriche formate appositamente per aiutare la donna a rimettersi in forma dopo il parto, si tratta dei personal trainer ostetrici che hanno seguito un percorso formativo specifico per l’esercizio fisico e l’alimentazione in puerperio e gravidanza.

Le ostetriche sono quindi professionisti a 360°, in grado di accompagnare la donna e il suo bambino durante tutto il percorso nascita e di rispondere alle esigenze di salute della nuova famiglia.



CHIAMATE LA VOSTRA OSTETRICA A DOMICILIO

giovedì 30 ottobre 2014

Nuovi corsi a Santa Margherita Ligure

ECCO FINALMENTE I CORSI CHE SI SVOLGERANNO PRESSO IL CIRCOLO ARCI.

ANCHE A DOMICILIO PER QUALSIASI CONSULENZA

CONTATTATEMI!!


lunedì 29 settembre 2014

Corsi autunno-inverno 2014 2015

Sono tornata!!!

Novità e collaborazioni in corso... A Santa Margherita Ligure


  • Danza del ventre in gravidanza a cura di Chiara Cassani 



  • Impara a massaggiare i tuo bambino secondo i suoi bisogni



  • Ginnastica dolce in gravidanza e yoga in gravidanza

  • A tu per tu con l'ostetrica: per avere l'occasione di condividere con l'ostetrica le paure e le ansie e i dubbi sulla gravidanza, sul parto e sulle cure del neonato. 


Su richiesta anche corsi di accompagnamento alla nascita personalizzati.



PER INFO E ORARI:  Dott.ssa Ostetrica Martina Menocci   3498885899
                                      e-mail: martich@alice.it







giovedì 19 giugno 2014

10 cose che forse non sai sull'allattamento al seno

Se hai difficoltà ad allattare il tuo bambino, ti sembra che non mangi abbastanza o vuoi qualche consiglio in più sull'allattamento al seno, sulle posizioni o vuoi sapere se il tuo bambino cresce bene o solamente fare due chiacchiere tra donne: contattami e sarò felice di aiutarti

Allattamento come nutrimento, esplorandone i benefici a livello medico e sociale e per il rapporto mamma- bambino. Ma anche allattamento al seno come diritto da rispettare e proteggere, aiutando le famiglie a metterlo in pratica e a ricevere il sostegno adeguato.
Un bell’incontro dal quale ci portiamo a casa tante cose, tante informazioni e consigli, alcuni già noti, ma anche altri che ci hanno colte impreparate e magari anche a voi…
Volete qualche esempio? Ecco le 10 cose che forse non sapete dell’allattamento:
1) il colostro, il latte prodotto nei primi giorni dopo il parto, rappresenta la prima vaccinazione per il bambino, perché è ricco di anticorpi che lo proteggono da infezioni e allergie, e lo è anche di cellule staminali, oltre ad essere il latte materno più digeribile e ad avere un effetto lassativo.
2) non esiste latte uguale a un altro. Il latte materno non solo varia da donna a donna a seconda di una serie di fattori quali il ciclo mestruale, l’età e la dieta della mamma, l’intervallo fra pasti, ma si trasforma nella sua composizione con il passare delle settimane e anche all’interno di una stessa poppata, prima più acquoso, per poi acquisire mano a mano una concentrazione più alta di grasso.
3) il latte materno apporta un contenuto di ferro di molto superiore a quello del latte vaccino: per una quantità di 100 g, l’assorbimento del ferro per il latte di mucca è del 10% a fronte del 50% di quello materno.
4) l’allattamento al seno permette al bambino di ricevere tutta una serie di sostanze quali enzimi, ormoni , anticorpi, antiparassitari non presenti in altri tipi di latte.
5) spesso ci preoccupiamo della quantità di latte assunta ma, più che a questo, dovremmo prestare attenzione alla frequenza. Lo stomaco di un neonato, infatti, è molto piccolo e cresce nel tempo, aumentando di conseguenza la richiesta: a 1 giorno ha le dimensioni di una ciliegia, a tre giorni quelle di una noce, a una settimana di una prugna, a un mese di un uovo. Meglio poco, ma più spesso.
6) un metodo utile per capire se l’allattamento sta procedendo bene è quello di controllare le feci del nostro bambino, che nelle prime settimane devono essere di un colore giallo-oro e liquide. Molte mamme pensano di tratti di diarrea e allarmate si rivolgono al pediatra, ma questo è, al contrario, un segnale positivo.
7) un altro modo per verificarne il corretto andamento è quello di contare i pannolini: se nelle prime settimane si aggirano tra i sei cambi per la pipì e i tre per la cacca, la situazione è nella norma.
8) se il vostro bambino piange dopo la poppata, non vuol necessariamente dire che il vostro latte non è nutriente e che ha ancora fame. Se la crescita è buona, il fatto che un bambino sia spesso irrequieto non significa che non sta mangiando abbastanza.
9) non esiste una sola posizione per allattare, ogni mamma trova quella che funziona per lei! Oggi molte scelgono quella semi reclinata – come se stessimo leggendo a letto con un cuscino dietro la schiena per intenderci – perché sfruttando la forza di gravità, il bimbo assume una posizione che permette alla mamma di stare più rilassata
10) è importante svuotare bene il seno, perché più la mamma svuota il seno, più ci sarà latte per la poppata successiva e si eviteranno accumuli e ingorghi che possono dare luogo a dolorose infiammazioni.