venerdì 22 novembre 2013

La bugia della data presunta del parto.... Informiamoci bene!!!

La Bugia del DPP di Misha Safranski

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Siamo cosi' sicuri della durata della gravidanza che non pensiamo nemmeno di chiederci da dove vengono questi numeri e perche'. Chi ha deciso che la gravidanza dura 40 settimane?  La "data prevista" che ci viene fornita durante la prima visita prenatale è basata su queste 40 settimane e noi ovviamente la attendiamo con grande ansia. Se dopo questa magico giorno siamo ancora incinte, siamo "fuori termine" e da questo momento ogni giorno in più sembra non passare mai. Il problema di questa teoria della DPP a 40 settimane è che non si basa su fatti accertati, ma è solamente uno dei tanti miti relativi alla gravidanza e al parto che con il passare degli anni si è trasformato in uno standard accettato e riconosciuto soltanto perché "si è sempre fatto così".     

La follia della regola di Naegele

La data del parto a 40 settimane è basata sulla regola di Naegele. Questa teoria fu elaborata dal botanico Harmanni Boerhaave che nel 1744 trovò un metodo per calcolare la DPP basandosi sulla prova che nella Bibbia la gestazione umana dura circa 10 mesi lunari. Questa metodologia venne diffusa intorno al 1812 dal ginecologo tedesco Franz Naegele e da allora è diventata la regola per calcolare la data del parto. C'è però un difetto evidente nella regola di Naegele. Volendo essere rigorosi, un mese lunare (o sinodico - da luna nuova a luna nuova) dura in realtà 29,53 giorni, pertanto 10 mesi lunari sono circa 295 giorni, cioè 15 giorni in più rispetto alla gestazione di 280 giorni che crediamo sia quella regolare.  Infatti, senza alcun tipo di intervento, il 50-80% delle madri partorirà dopo le 40 settimane.

Variazioni nella lunghezza del ciclo

A parte il grave errore nel calcolo della data del parto  basandosi sul mese lunare, c’è anche un altro problema abbastanza comune associato alla formulazione della DPP di una donna: la lunghezza della gestazione è di solito calcolata su un ciclo di 28 giorni, ma non tutte le donne hanno un ciclo di 28 giorni. Alcune donne hanno un ciclo più lungo e altre un ciclo più breve, ed anche quelle che hanno un ciclo di 28 giorni non sempre hanno l’ovulazione esattamente il 14 di ogni mese. Se per esempio una donna incinta ha un ciclo decisamente più lungo e subisce l’induzione del parto perché la sua DPP è calcolata in base all’ultima mestruazione, allora il neonato potrebbe nascere prematuro, con tutti i rischi che questo comporta.

L’imprecisione dell’ecografia

Primo trimestre: 7 giorni

14 - 20 settimane: 10 giorni

21 - 30 settimane: 14 giorni

31 - 42 settimane: 21 giorni

Calcolare una DPP accurata

Alcune recenti ricerche offrono un metodo più accurato per calcolare la lunghezza della gestazione. Nel 1990 Mittendorf et Al. hanno realizzato uno studio per calcolare la durata media della gravidanza umana priva di complicazioni. Hanno scoperto che per le donne al primo figlio (primipare) la gravidanza aveva  una durata media di  288 giorni (41  settimane e 1 giorno).  Per le donne multipare, che cioè avevano già portato a termine una o più gravidanze, la durata della gestazione era di 283 giorni o 40 settimane e  3 giorni. Per calcolare facilmente la DPP con questa formula, una primipara dovrebbe prendere la data dell’ultima mestruazione, sottrarre 3 mesi e poi aggiungere 15 giorni. Le multipare dovrebbero sempre prendere la data dell’ultima mestruazione, sottrarre tre mesi ed aggiungere 10 giorni. Il modo migliore per stabilire una DPP accurata, indipendentemente dal metodo di calcolo che si utilizza, è tenere sotto controllo il  ciclo in modo da sapere il giorno della ovulazione. Ci sono alcuni programmi disponibili online che servono proprio a questo (consultate i link nella sezione risorse). La Couple to Couple League offre anche corsi su come monitorare il proprio ciclo.

ACOG e le gravidanze oltre il termine

Una delle cose più importanti da sapere durante la gestazione è che la ACOG (American College of Obstetricians and Gynecologists) sconsiglia, in una gravidanza normale, qualsiasi intervento prima del completamento di 42 settimane. Per questo è così importante conoscere la vera data del concepimento e la DPP.  Se subite delle pressioni per indurre il parto utilizzate le raccomandazioni della ACOG e ribadite ai medici e alle ostetriche la  data del parto calcolata in base al vostro ciclo. Questo sarà di aiuto a voi ed al vostro bambino e vi eviterà inutili traumi durante il travaglio e il parto. Ricordatevi, i bambini non conoscono i calendari, arrivano quando è il loro momento e di solito lo fanno senza alcuna complicazione se aspettiamo l’istante in cui sono pronti per nascere.

Fonti:
Mittendorf, R. et al., "The length of uncomplicated human gestation," OB/GYN, Vol. 75, No., 6 Giugno, 1990, pp. 907-932.
A
COG Practice Bulletin #55: Clinical Management of Post-term Pregnancy

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